Il fascino dell’età della pietra digitale
Quando negli anni ’90 il genere platform viveva la sua età d’oro, Titus Interactive pubblicò una piccola perla che ancora oggi fa sorridere chi l’ha giocata: Prehistorik (1991).
Uscito su Amiga, Atari ST, MS-DOS e Amstrad CPC, il gioco ci mette nei panni di un cavernicolo armato di clava impegnato a recuperare cibo, saltare tra dinosauri e schiacciare insetti giganti.
Un mix di umorismo slapstick, pixel coloratissimi e musichette che ti restano in testa.
Il seguito che perfezionò la formula
Nel 1993 arriva Prehistorik 2, sempre da Titus Interactive, con grafica migliorata, animazioni più fluide e livelli più grandi.
Il nostro eroe cavernicolo continua a prendere a mazzate tutto ciò che si muove, ma con una fisica più curata e un ritmo più arcade.
La versione MS-DOS è quella che molti ricordano: un must-have da dischetti, spesso incluso nelle vecchie raccolte shareware.
Piccola nota: Prehistorik 2 è ancora disponibile su Steam


